La meccanica delle rocce o geomeccanica studia la stabilità e resistenza di un ammasso roccioso, che è un insieme di blocchi isolati di matrice rocciosa separati da discontinuità.
Le prove che costituiscono la geomeccanica possono essere eseguite sia in situ che in laboratorio. Si suddividono in base al materiale da indagare: resistenza del materiale roccia, resistenza dell’ammasso roccioso e resistenza delle discontinuità.

L’elaborazione dei dati derivati dalle indagini, permette di definire con che parametri e caratteristiche realizzare le opere di stabilità, protezione, consolidamento, in un determinato contesto. Rientrano in questa categoria le reti, barriere e i valli paramassi, nonchè tiranti, ancoraggi o chiodi.
Un esempio di prova che rientra nel campo della meccanica delle rocce è il metodo “Point Load“. Questo test sottopone i campioni di roccia ad una prova di resistenza alla compressione. I dati elaborati permettono di estrapolare l’indice di compressione monoassiale, un parametro che servirà a stabilire il tipo di opera da realizzare. Qui mostriamo un esempio di “Point Load” applicato ad una carota di terreno reperita tramite l’esecuzione di un sondaggio geognostico.



